29 Novembre 2007 - Tagli alle scuole sorane

FLASHBACK - Per chi non lo avesse letto proponiamo l'articolo del 29 Novembre 2007 sui tagli alle scuole di Sora (di Sacha Sirolli). 

Tagli alle scuole di Sora, il comitato provinciale presieduto da Filippo Materiale ha deciso: la città fluviale perde due presidi alle scuole superiori in quanto, nell’ottica di risparmio sui costi di gestione richiesta dalla Regione Lazio, l’istituto tecnico per geometri P.Nervi e l’Itc C.Baronio (la ragioneria) saranno amministrati da un unico dirigente scolastico. Inoltre Materiale, vicepresidente della Provincia, ieri nell’incontro presso la sede dell’amministrazione provinciale, ha comunicato che l’istituto d’arte di Sora verrà accorpato con il Liceo Artistico di Cassino; anche qui sarà “tagliato” un dirigente scolastico. Non cambierà nulla a Sora invece per la scuola dell’obbligo, dalla materna alla media inferiore, dove sono riconfermati i dirigenti scolastici dei tre circoli didattici e i due delle medie. Così ha disposto il Comitato provinciale per il dimensionamento scolastico ieri a Frosinone, dove oggi sarà ufficializzata dalla giunta provinciale la decisione; intanto l’assessore sorano all’istruzione Cesare Gabriele esprime “forti perplessità sulla scelta di accorpare l’istituto statale d’arte volsco con il liceo artistico di Cassino, soluzione che crea disagi agli utenti sorani per via della distanza tra i due istituti. Infine è importante per il nostro comprensorio la salvaguardia del centro Eda per l’alfabetizzazione degli adulti”. Proteste sono arrivate ieri a Frosinone anche dai rappresentanti istituzionali di Boville, Veroli, Castelliri, San Giovanni Incarico, comuni che perderanno dirigenti scolastici per i tagli studiati dal Comitato del dimensionamento scolastico

 


 

Comitato politico culturale

 

Comunicato stampa 29 Novembre 2007

 

Oggetto: Tagli alle scuole di Sora

 

La notizia relativa all’accorpamento dell’Istituto d’Arte e del Tecnico per Geometri rispettivamente al Liceo artistico di Cassino ed all’Itc Baronio di Sora non devono destare scalpore poiché si tratta di un problema di vecchia data.

Da anni infatti le iscrizioni nelle due suddette scuole sono crollate a vantaggio di maggiore affluenza verso altri istituti, in particolare i licei scientifico e classico.

Sono infatti sempre di più i ragazzi intenzionati a continuare gli studi dopo le superiori ed in quest’ottica si può riscontrare la preferenza verso il liceo scientifico per gli studenti che coltivano il sogno di laurearsi in ingegneria o verso i licei classico ed artistico per gli aspiranti architetti nel campo dell’urbanistica o della conservazione di beni architettonici.

A nostro parere, invece, ciò che deve essere messo in evidenza non è la negatività della notizia bensì la cronica incapacità di Sora di rinnovarsi e reinventarsi competitiva.

Una città che volesse davvero reagire ad un taglio del genere richiederebbe subito una nuova scuola per offrire agli studenti nuove opportunità formative.

Ad esempio si potrebbe portare in città un Liceo Tecnico per Ambiente e Salute, scuola istituita da poco tempo che mira alla formazione di base di nuove professionalità destinate ad occuparsi di tutte le problematiche della persona e della collettività che le trasformazioni sociali hanno determinato. L’ambito d’impiego spazia dalla medicina alle arti sanitarie, all’assistenza di anziani e minori e delle persone non autosufficienti.

Si potrebbero altresì istituire a Sora un Liceo Musicale e Coreutico ed un Liceo Tecnologico Informatico con orientamento sportivo, due tipologie di scuola che raccoglierebbero senza dubbio grandi consensi tra i giovani.

Come si può facilmente verificare le soluzioni per una seconda giovinezza delle scuole volsche sono tante, ma per tradurle in realtà servono volontà politica, competenza e soprattutto amor patrio.

 

Lorenzo Mascolo

 


La rassegna stampa sul nostro comunicato

 

 

 


I vostri commenti al comunicato di TUTTI PER SORA

del 29 Novembre sui tagli alle scuole sorane

 

COMMENTO 2 - 03 Dicembre 2007

Tratto dal Blog di TuttoSora a firma di "cittadina curiosa"

...sig. Mascolo finalmente è possibile parlare con lei....ho letto la locandina del suo intervento in merito alle scuole.....
ma e' un problema che è molto più complesso.....
La licealizzazione proposta dalla riforma Moratti (fortunatamente bloccata) ha spostato gli studenti sui licei a scapito dei tecnici che nel giro di 4-5 anni hanno dimezzato i loro numeri.....ma sono rimasti negli stessi edifici spesso di proprietà di privati a cui l'amministrazione paga onerosi fitti per occupazioni parziali.
La razionalizzazione significa riunire (fusione o accorpamento) scuole che non hanno più i numeri per essere autonome, salvagurdando gli indirizzi ma ottimizzando le strutture e quindi ottenendo un risparmio.

Queste decisioni vengono prese nelle sedi opportune (Provincia e Regione) con le parti sociali (Sindacati),politici preposti e funzionari di riferimento.
Non viene meno l'offerta formativa del territorio (gli indirizzi scolastici rimangono gli stessi ) ma semplicemente è un probelma di sole dirigenze....che verranno comunque collocate....(parliamo di dipendenti pubblici a tempo indeterminato...) . Stesso discorso per Docenti e Personale Ausiliario che vedrà salvaguardata la graduatoria per le mobilità.....perchè quindi nessuno perde posto.
es. L'Istituto per geometri occupa un edificio in coabitazione con il liceo pechè si è ridotto. L'Istituto per Ragionieri ha ceduto parte del suo edificio all'Enaudi perchè si è ridotto. Il Liceo è cresciuto e coabita con i Geometri e l'Enaudi. Dopo questa razionalizzazione ITC e ITG tornano insieme liberando aule per il Liceo e per L'Enaudi....appunto razionalizzazione .
Ora cavalcare tali situazioni ....non le sembra un pò strumentale?

Fortunatamente la rete permette la rettifica....e chi le parla conosce i termini della questione....glielo garantisco

Cordialmente

 


COMMENTO N. 2 - 29 Novembre 2007 - Caro Lorenzo, solo a titolo propositivo. Vabbene tutto quello che dici, ma non sarebbe + importante creare una scuola connessa con una attività radicata nel Territorio sorano.

Ad esempio: parli di Liceo Musicale o di un Liceo Tecnologico Informatico con orientamento sportivo. Se questa cosa si concretizzasse e uscisse fuori un nuovo Pavarotti, o un De Andrè, o un hacker di fama mondiale che diventa la persona + brava e sportiva del mondo, pensi che rimarrà a Sora? Io penso di no.

Ci vogliono la Scuola e le Strutture "post - scolastiche" (un Auditorium, un polo informatico). Ci sono queste cose a Sora? Da quello che so io no. Allora mi risponderai Le creiamo. Può essere, ma quando.

Lorè qua si sta combattendo x mettere un po’ d'erba al Tomei.... Dirai, ma io voglio combattere .. nessuna obiezione.

Ma prima devi partire dalla A. Scusami se ti dico queste cose. Sei sicuramente un ragazzo molto intelligente e capace (dico sul serio; a proposito il video non lo riesco a vedere. Lo puoi mettere sul sito in media player). Ma credo di avere un po’ d'esperienza (il mio lavoro mi ha portato a girare un po’ x l'Italia).
Cosa fare? Parti da cosa Sora ha già. Esempio, mi ricordo che una volta c'erano un gran numero di mobilieri. Bene creiamo una Scuola x designer (te ne dico una a caso). Abbiamo la cartiera. Stimoliamo una Scuola che abbia una qualche attinenza con la cartiera.

Devi puntare a stimolare "l'uso" di RAGAZZI SORANI A SORA ossia di ragazzi che hanno tutto l'interesse (economico e di amore x la propria terra) x vivere a SORA.

Ma devi avere l'appoggio anche dei commercianti/industriali della zona.