PROVINCIA DI SORA (O ALTA TERRA DI LAVORO) - Prima dell'avvento del Fascismo, alcune province italiane erano estese come le attuali regioni e suddivise in distretti, territori estesi come le attuali province. La Provincia di Terra di Lavoro, ad esempio, aveva CASERTA come capoluogo principale ed altri 4 capoluoghi sedi delle sottoprefetture di altrettanti distretti: SORA, GAETA, CAPUA, PIEDIMONTE MATESE.

 

I COMUNI DEL DISTRETTO-PROVINCIA DI SORA (O ALTA TERRA DI LAVORO) - Il Distretto-Provincia di Sora, o Alta Terra di Lavoro, comprendeva un territorio corrispondente ai seguenti attuali comuni:

Sora (capoluogo), Acquafondata, Alvito, Arce, Arpino, Atina, Belmonte Castello, Broccostella, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Cassino (all'epoca S.Germano), Castelliri, Castrocielo, Cervaro, Colfelice, Colle S.Magno, Fontana Liri, Fontechiari, Gallinaro, Isola del Liri, Pescosolido, Piedimonte San Germano, Picinisco, Pignataro Interamna, Posta Fibreno, Rocca d'Evandro, Roccasecca, S.Apollinare, S.Ambrogio sul Garigliano, S.Andrea sul Garigliano, San Biagio Saracinisco, San Donato Val di Comino, S.Elia Fiume Rapido, S.Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Santopadre, San Vittore del Lazio,  Settefrati, Terelle, Vallerotonda, Vicalvi, Villa Latina, Villa Santa Lucia, Viticuso.

 

8 MANDAMENTI - Il Distretto-Provincia di Sora era a sua volta diviso in otto mandamenti: Mandamento di Sora, Mandamento di Arpino, Mandamento di Arce, Mandamento di Roccasecca, Mandamento di San Germano, Mandamento di Cervaro, Mandamento di Atina, Mandamento di Alvito, Mandamento di Pontecorvo.

 

SOPPRESSIONE DEL 1926 - La plurisecolare Provincia di Terra di Lavoro venne soppressa dal Fascismo nel 1926 in quanto Caserta, capoluogo principale, venne ritenuta colpevole di ostilità nei confronti del Duce. I cinque distretti di Sora e Gaeta vennero inglobati nelle nuove province di Frosinone (Sora) e Littoria (Gaeta), mentre quelli di Capua, Piedimonte Matese e della stessa Caserta vennero assegnati alla provincia di Napoli. Al termine della seconda guerra mondiale il Governo Italiano istituì nuovamente la Provincia di Caserta-Terra di Lavoro, ma i distretti di Sora e Gaeta rimasero assoggettati alle province di Frosinone e Latina.

Nei decenni del dopoguerra, dunque, non potendo più esercitare il proprio titolo di capoluogo distrettuale in territori più estesi di tante attuali province, Sora e Gaeta vennero escluse dal contesto dello sviluppo nazionale. La superstrada Sora-Fondi-Gaeta, avrebbe potuto contrastare parzialmente la condizione di isolamento delle due città, ma tale importantissima opera, ripetutamente promessa da oltre 50 anni, non è stata ancora realizzata...

La Chiesa S.Restituta prima

del terremoto del 1915

PONTE GARIBALDI

(oggi PONTE DI NAPOLI)

VIALE XX SETTEMBRE

(vista dall'attuale Piazza De Sica)

Cattedrale

SANTA MARIA ASSUNTA

Piazza INDIPENDENZA

e Convento S.CHIARA

VIA BAREA e

VIA ORTO DEI SANTI

PONTE GARIBALDI

(oggi PONTE DI NAPOLI)

Lungoliri RIVIERA

(oggi Lungoliri G.ROSATI)

L'attuale

LUNGOLIRI G.MAZZINI

STAZIONE FERROVIARIA

sulla linea Avezzano-Roccasecca

costruita tra il 1884 ed il 1902

L'antica

PIAZZA PALESTRO

TUTTOSORA

Come si puo' riscontrare dal gran numero di comuni che ne facevano parte, ben 46, il DISTRETTO DI SORA in TERRA DI LAVORO aveva un'estensione simile a quella di molte attuali province d'Italia. Il DISTRETTO DI SORA, dunque, abbracciava la Media Valle del Liri, l'intera Valle di Comino, l'odierno Cassinate e la Valle dei Santi, un territorio corrispondente a metà dell'odierna provincia di Frosinone. Non a caso, nello stemma provinciale sono riportati un leone (simbolo frusinate) e due cornucopie (simbolo della Terra di Lavoro), a testimonianza del carattere palesemente bipolare della stessa provincia, nata, lo ricordiamo, dallo scorporamento dell'Alta Terra di Lavoro dalla provincia di Terra di Lavoro e quindi dalla Campania.

Sarebbe giusto rendere giustizia alla violenza istituzionale commessa del Fascismo assegnando alla provincia di Frosinone un nome più appropriato, ossia Provincia di Frosinone-Sora.

Si ricorda, infine, che Inizialmente il DISTRETTO di SORA comprendeva alcuni comuni del Molise, tra cui Venafro.

ACQUAFONDATA

ALVITO

ARCE

ARPINO

AQUINO

BELMONTE CASTELLO

BROCCOSTELLA

CAMPOLI APPENNINO

CASALATTICO

CASALVIERI

CASSINO (già SAN GERMANO)

CASTELLIRI

CASTROCIELO

CERVARO

COLFELICE

COLLE SAN MAGNO

FONTANA LIRI

FONTECHIARI

GALLINARO

ISOLA DEL LIRI

PESCOSOLIDO

PIEDIMONTE S.GERMANO

PICINISCO

PIGNATARO INTERAMNA

PONTECORVO

POSTA FIBRENO

ROCCA D'ARCE

ROCCA D'EVANDRO

ROCCASECCA

SANT'APOLLINARE

S.AMBROGIO SUL GARIGLIANO

S.ANDREA SUL GARIGLIANO

S.BIAGIO SARACINISCO

S.DONATO VAL DI COMINO

S.ELIA FIUME RAPIDO

SAN GIORGIO A LIRI

S.GIOVANNI INCARICO

SANTOPADRE

SAN VITTORE DEL LAZIO

SETTEFRATI

TERELLE

VALLEROTONDA

VICALVI

VILLA LATINA

VILLA S.LUCIA

 

 

 

VITICUSO

 

TUTTOSORA