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CALCIO ECCELLENZA GIRONE B 3a giornata di ritorno: AS SORA 1907 vs PALESTRINA 2-1

 

"MISTER" LUISO, buona la prima. Articolo tratto da www.ilgiornalenuovo.it

Tutta nel suo quarto d’ora finale Sora – Palestrina, partita brutta come poche nei primi settantacinque minuti ma assolutamente scoppiettante negli ultimi. Questa volta la chiosa del match arride ai bianconeri che, dopo aver sofferto a lungo la manovra armonica ma troppo leziosa degli arancio verdi ospiti, piazza un duplice colpo di coda e regala a Pasquale Luiso i primi tre punti della sua carriera di allenatore.

Opportuno dire, tuttavia, che il neo-tecnico sorano questa vittoria se la va a cercare personalmente indovinando i cambi decisivi di Gemmiti e Lombardi: proprio quest’ultimo fa saltare il banco del Palestrina propiziando il rigore del vantaggio e regalando l’assist del raddoppio ad Ascione, che a sua volta si guadagna il penalty di cui sopra causando contemporaneamente l’espulsione di Pirolozzi quando, nemmeno cinque minuti prima, l’intero stadio – noi compresi – lo avrebbe sostituito. Luiso, in sala stampa, la butta sulla cabala: “Non ho cambiato Ascione per due motivi: primo, perché in settimana si è allenato benissimo e secondo, perché ho voluto tenere dentro fino all’ultimo la maglia numero undici, quella che indossavo io da giocatore”. Scaramanzia o meno, intuizione sopraffina da parte del “Toro”, non meno di quella di affidare l’ultimissimo spezzone di gara ad Edoardo Lombardi, fisico penalizzante ma piedi e spunti da fuoriclasse, giocatore del tutto ignorato invece da Maurizio Promutico. Anche Francesco Punzi, allenatore del Palestrina, fa i complimenti al “trottolino” sorano: “Ci ha creato difficoltà enormi, fino al suo ingresso il Sora non ci aveva mai impensierito”.

Dice bene Punzi: Palestrina che studia gli avversari nel primo tempo, pervenendo ugualmente più di un Sora contratto e molto impreciso sui tabellini delle occasioni. Nella ripresa, poi, gli ospiti si fanno decisamente più intraprendenti, pur senza creare grossi pericoli. Insomma, i pochi ingredienti per commentare un brutto zero a zero sembravano esserci tutti: dal 33’ della ripresa, invece, ecco cominciare decisamente un’altra partita, col Sora a spuntarla con la voglia, la generosità, la capacità di opporsi con il mordente a un avversario individualmente più forte. Oltre che con i già citati cambi di Luiso e l’imprevedibilità di Lombardi, i due grandi protagonisti della domenica bianconera.

Poco da segnalare, come detto, nel primo tempo: un diagonale di Parise al 12’ sul quale Taribello non arrivava alla correzione vincente, un colpo di testa a lato di Laviola al 24’, una provvidenziale deviazione di Parravano al di là della traversa su un insidioso cross di Bennato al 26’ e un secondo inserimento improduttivo di Parise (44’) su azione da corner.

Meglio il Palestrina nella prima metà della ripresa: Parravano respinge con i pugni un tiro da fuori area di Alfonsi al 5’, quindi (22’) si fa anticipare in uscita da Taribello che, sull’ennesimo angolo ospite, non trova la porta di testa.
Al 33’ il Sora va a segno: c’è bisogno di un minuto abbondante per mettere d’accordo arbitro e guardalinee sulla concessione di un evidente rigore che sfugge al signor Di Virgilio, ad assegnarlo praticamente il suo assistente Campana. Netta, comunque, la trattenuta di Pirolozzi – pure espulso per fallo da ultimo uomo - su Ascione, smarcato in area da una magia di Lombardi: Gemmiti va sul dischetto e spiazza freddamente Perrotta.
Immediata la reazione del Palestrina: 34’, Alfonsi trova un buco a destra, dal fondo pesca Tacon che devia anche prontamente verso Parravano, super il riflesso di puro istinto del portiere sorano. Al 36’ e al 40’ l’arbitro spopola la panchina bianconera espellendo per proteste prima De Robertis, quindi proprio Luiso. Al 45’ il Sora raddoppia: Lombardi trova un altro spunto sul centro sinistra da dove mette sul piede di Ascione un assist impossibile da sbagliare. Al 48’ l’inutile 1-2 del Palestrina con Alfonsi che, sottomisura, batte di testa Parravano su cross di Simeoli.

 

SORA – PALESTRINA 2-1

SORA: Parravano 7 Sardellitti 6.5 Di Vona 6 Pagnani 7 Lisi 7 Bellucci 7 Mauti 6.5 Grillotti 5 (17’ st Gemmiti 6.5) Laviola 6 (29’ st Lombardi 8) Acosta 6 Ascione 7 All. Luiso.

PALESTRINA: Perrotta 6 Caponigro 6 (37’ st Simeoli sv) Pirolozzi 5.5 Stellato 6 (46’ st D’Aversa sv) Parise 6 Cornacchione 6.5 Bennato 6 Cangiano 6 Taribello 5.5 (31’ st Tacon sv) Alfonsi 6.5 De Bartolo 5.5 All. Punzi.

MARCATORI: 33’ st rigore Gemmiti, 45’ Ascione (S), 48’ Alfonsi (P)

ARBITRO: Di Virgilio di Roma 5

AMMONITI: Bellucci, Ascione. Espulsi al 33’ st Pirolozzi (P) per fallo da ultimo uomo, al 36’ dalla panchina il secondo portiere del Sora De Robertis e al 40’ l’allenatore Luiso per proteste.

 

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Vi proponiamo una poesia di Carlo Nicoletti dedicata alla nostra amatissima SORA.

"PAESE MIO"
Quante ne abbiamo passate insieme
quante ne ho viste con te
ed ora mi dici che non hai più nulla da offrirmi
ma ti capisco!!
non è colpa tua
che bella città che eri
ma ora è tutto finito
tutto non c'è più
ti hanno colpita al cuore
ti hanno tolto pure l'amore
Oh Paese mio!!
quante lacrime verserò per te
il mio cuor...e mi dice di lasciarti
Ormai non hai più nulla da offrirmi
ti hanno venduta tutta
pure la dignità
ma non posso allontanarmi da te
tu mi hai dato una vita
un'opportunità!!
Ma io non ti abbandonerò
resterò con te
dolce Stella di Città!!!!!