|
|
|
|
| sora |
|
|
|
SORA, 20 Novembre 2008 Presentazione del libro di Egidio Paolucci "Scuola, Cultura e Territorio"
di GILBERTO FARINA - Scuola, Cultura e Territorio è il titolo dell’ultima fatica editoriale del maestro, ex dirigente scolastico e pedagogo Egidio Paolucci. Il libro è stato celebrato e reso noto al pubblico nel corso di una conferenza tenuta lo scorso 20 novembre presso l’Aula Consiliare del Comune di Sora. Ha introdotto il convegno la Dott.ssa Maria Debora Bovenga che ha avuto il ‘delicato’ compito di coordinare tutti gli interventi che si sono susseguiti di volta in volta. In particolare ha iniziato la girandola dei commenti l’Assessore alla cultura Bruno La Pietra che ha descritto Egidio Paolucci come un uomo di azione e con spiccate attitudini verso la ricerca. Di poi è stato il turno di Anna Infante che ha utilizzato dei brocardi latini ed alcune terminologie del greco arcaico per definire il lavoro dello scrittore, sottolineando la passione che deve animare ciascuno di noi nella realizzazione della propria vita e delle proprie opere. Il vicesindaco di Isola del Liri, Luciano Duro ha ricordato il grande lavoro compiuto nelle scuole attraverso il laboratorio teatrale, di concerto con l’autore del libro. Monsignor Luca Brandolini, ha schematizzato il lavoro usando tre coordinate guida: il carattere filosofico pedagogico, la visione cristiana che ispira la vita del Professor Paolucci e l’intera vita dedicata e messa al servizio dell’educazione. Il Professor Luigi Gulia, Preside del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Sora ha poi aggiunto: ‘Nel nostro territorio forse esiste non approssimazione o delinquenza ma maleducazione. Mentre lo studio è sempre una fonte di sacrificio e comporta e richiede dedizione ed impegno e lo spirito ‘passionale’ ci deve sempre contraddistinguere nel lavoro, nell’educare, nel vivere, altrimenti la crescita è pressoché pregiudicata. Inoltre la scuola non può sopperire a ruoli che spettano invece ad altre cellule sociali, quali la famiglia’. Il sindaco di Isola del Liri, Vincenzo Quadrini ha tessuto le lodi della pubblicazione ricordandone il titolo a gran voce e puntualizzando che Scuola, cultura e territorio marciano a braccetto e non possono essere scissi. La dirigente scolastica Fiorella Marcantonio quindi: ‘Serata fantastica sotto il profilo dell’empatia generale che si è creata. Nel libro emerge palese la deduzione che una persona senza ricordi è un uomo senza speranze. Il collega ed ex docente Egidio Paolucci non ha scritto per il gusto di scrivere, ma lo ha fatto perché spinto da una forte motivazione intrinseca’. Il Professor Lino Di Stefano, Dirigente scolastico e Saggista ha ricondotto a scaturigini di ordine filosofico e metafisico il termine ‘persona’ chiamando in causa Hegel, Kant, i Sofisti, Socrate, Socrate, Platone ed Aristotele. La Prof.ssa Cristina Amoroso, Presidente dell’Inars Urse Regioni storiche: ‘Questa terra mi ha dato tanto sotto tutti i punti di vista e, non ultimo, quello scolastico. I ragazzi che ho esaminato e che provenivano dal Liceo Classico erano tutti pronti, attenti ed acculturati ma mai arroganti. Non posso che affermare: Salve Europa, mater humanitatis’. Dulcis in fundo il parere autorevole del Primo Cittadino, Cesidio Casinelli ed i ringraziamenti verso tutti i partecipanti del protagonista in assoluto della giornata dedicata alla cultura, Prof. Egidio Paolucci.
|